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Impietosa analisi su un branco di folli

Repubblica.it, pubblica questo commento  a firma di Ezio Mauro sulla situazione interna al Partito Democratico.

E’ un articolo che consiglio di leggere caldamente, da cima a fondo.

Un articolo spietato nel quale io, tuttavia, mi riconosco pienamente. Tranne che nell’ultimo auspicio: lì sono d’accordo con la base. Via i vecchi e largo a facce nuove… Perché finché i vecchi resisteranno, sarà altissimo il rischio di un bis, di un ter, di un quater: a certa gente non è bastato quel che è successo finora per capire. Sono pazzi furiosi come Hitler, che, dal bunker, con i russi alla periferia di Berlino, continuava a cianciare di vittoria… Parallelo esagerato? Non mi pare. E’ assurdo che, a fronte di un crollo in corso da mesi, si sia continuato a scannarsi vicendevolmente come se il PD fosse la DC degli anni d’oro… E’ irragionevolezza che dura da decenni. E’ follia pura. E’ irresponsabilità. L’attuale classe dirigente del PD non si rende conto, ha perso i contatti con la realtà, non capisce, non è in grado di capire. E lo ha dimostrato non da oggi, non dagli ultimi 10 mesi, ma da anni. Da quando ha fatto morire (correi gli altri partiti di centro-sinistra) due governi. E dovrebbero capire adesso e cambiare??? A meno di un miracolo, con queste persone, non andremo da nessuna parte.

C.V.D.

Per chi ha studiato matematica, c.v.d. è la classica conclusione alla dimostrazione di un teorema: come volevasi dimostrare, appunto

E qui il c.v.d. è necessario, leggendo senza spendere troppo tempo in analisi approfondite, il risultato disastroso delle elezioni in Sardegna, dove il PD ha perso un altro dei suoi bastioni (dopo l’Abruzzo).

E’ stato bravo Berlusconi? No… Ma proprio per niente…

Se esistesse un degno candidato del cavaliere, il PDL calerebbe a picco, senza pietà, dopo i fallimenti a ripetizione che ha raccolto finora…

Il fatto è che non esiste un degno sfidante del PDL. E il PD, che si ammanta di detto ruolo, è ben lungi dall’esserlo. Un partito senza credibilità non ha speranze di vincere alcuna competizione elettorale.

E il PD, di credibilità politica, ne ha ben poca.

Dilaniato dalle lotte interne feroci, tra pazzi che sembra non si rendano conto di ciò che accade fuori delle sedi di partito, cioè, che il partito, sul territorio, non esiste più e non ha consensi…

Un plauso a tutti, per i meravigliosi risultati conseguiti, va fatto doverosamente.

Con la domanda, d’obbligo: a quando la prossima disfatta?

Non vale neppure la pena di incazzarsi… Quando hai a che fare con dei coglioni, è solo una perdita di tempo…

Ma se a destra ridono…

a sinistra si piange. Anzi… Al centro-sinistra, pardon…

Avevo salutato l’arrivo del PD con favore ed un certo entusiasmo… Una struttura di sinistra finalmente unitaria e con le carte in regola per poter finalmente dare un’immagine di serenità ad un centro-sinistra sempre vittima di se stesso e dei suoi scontri interni…

Ebbene, c’è poco da dire… Il PD, finora, ha fallito miseramente. E ha dimostrato la sua totale incapacità a sapersi muovere, a dare una visione unitaria, a dare un unico messaggio politico. Un pachiderma incapace di muovere un passo senza perdere pezzi. Qualcosa che non è capace di dare fiducia…

Ed ora siamo a questo…

Ovviamente il cavaliere gode… Mi chiedo solo dove mai andremo a finire se questi sciagurati non si renderanno mai conto che non sopravviveranno ancora a lungo???

Non sono domande da porci…

Di chi é stata la colpa? Veltroni? Bertinotti? Ognuno ha il suo agnello sacrificale da portare all’altare della sconfitta…

Io cerco di essere molto obiettivo… Il Governo Prodi ha fatto pena. Ha fatto acqua da tutte le parti. E’ stato un coacervo (tipico della sinistra italiana da aia rurale) di galletti da combattimento pronti a beccarsi ad ogni occasione. Ed un esempio di questo modo di fare insulso é sotto gli occhi di tutti anche adesso, nelle ore post-voto, nelle dichiarazioni di Giordano, Boselli, Turigliatto, e via dicendo… Non sono capaci di ammettere una sconfitta, ma solo di aggredire un possibile compagno di viaggio… E’ stato un fallimento… E lo dico da uomo di sinistra, che Berlusconi non lo voterebbe neppure a pagamento (a peso d’oro), che la destra cordialmente la odia (siamo pure in democrazia)…

Avevamo fallito. E’ già notevole il risultato del PD. Siamo onesti. Era quello che ci si doveva aspettare…

Rimbocchiamoci le maniche, semmai, un lungo lavoro aspetta la sinistra in generale per recuperare la credibilità sperperata in neppure due anni di Governo…

Onore all’avversario. Speriamo che non faccia troppi danni.