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– chiuso per manutenzione –

P.S. Il motivo é semplice. Giustamente qualcuno afferma che io sono fuori luogo in questo contesto.

Ha perfettamente ragione! E gli stringo la mano, senza alcuna ironia di sorta e il massimo della sincerità. Davvero.

Perché, o io per 35 anni ho vissuto nel mondo di Alice, o qui la gente diventa pazza. Ma pazza non così tanto per, ma di fuori come i terrazzi. E, francamente, di fronte a certi spropositi resto allibito e senza parole.

Mah… Meno male che la mia vita non si esaurisce qui e che ho mille altre cose da fare e mi rinfranco vedendo che non sono io Alice, altrimenti… Povero mondo! Già solo sentirsi dire oggi “Apprezzo molto quello che hai fatto. Anche il solo sapere che ci sei mi aiuta.”, ti ripaga dell’inutile perdita di tempo di mille discorsi folli.

Prendiamola a ridere, via: del resto, al corso di primo soccorso si insegna che i folli in preda alle crisi vanno sempre trattati con ferma accondiscendenza e un sorriso sulle labbra. Per cui, ecco il sorriso. 🙂

Un sorriso che estendo ad altri pazzi, stavolta dei pazzi savi, riprendendo uno slogan che segnò la mia vita di studente per sempre: La Pantera siamo noi! Resistete ragazzi: questo é ancora un paese democratico, nessuno, dico, nessuno può permettersi di militarizzare i luoghi di studio, come intende fare questo governo di mascalzoni fascisti a sostegno dei suoi progetti di omicidio del libero sapere in libere scuole e libere università pubbliche. La 133 e la 137 non possono passare.


Disclaimer: II presente post NON é legato alla polemica tra me e @neon, ma riguarda un’altra persona, sempre dell’ambiente, e per un discorso differente e personale. Così, a scanso di equivoci: oggi domani un concorso o un avvocato…

la delicatezza non é per tutti…

Quando penso a te, la prima cosa che mi viene in mente sono i tuoi occhi e il tuo sorriso. Gli occhi di una persona così sensibile che, dentro, puoi leggervi un universo di emozioni. Il sorriso dolce di una persona così delicata, che non puoi non lasciarti contagiare.

Quando penso a te, vedo i tratti delicati del tuo viso, le piccole pieghe delle tue espressioni, la delicatezza della tua pelle, così morbida da accarezzare. Vedo i tuoi capelli sempre mossi, sento l’odore del tuo corpo che sa di morbido e di velluto.

Quando penso a te vedo i colori originali della tua vita. Perché la tua vita é tutto colore e con i colori trasmetti tutto ciò che vivi dentro di te. Sei come un quadro, sei come un pastello cangiante. Sei come un negozio di fiori, sei come un banco di frutta di stagione: colorato, odoroso, succoso.

Quando penso a te, odoro gli odori della tua vita. Sanno di pane, sanno di biscotto, sanno di fiore di campo, sanno di mare, sanno di cose semplici, non artefatte, sanno di via parigina, di quartier latino: odori e colori, pastelli e fragranze delicate.

Quando penso a te, vedo le piccole cose che ti danno piacere. I piccoli dettagli che ti infastidiscono, le piccole gioie quotidiane che ti fanno sorridere. Vedo i tuoi gesti e i tuoi movimenti. Quando lenti, quando frenetici, ognuno trasmette un’emozione.

Quando penso a te, sento la tua sensibilità, così immensa da potervici immergere e lasciarsi andare, provando qualcosa di irripetibilmente intenso. Sento le tue vibrazioni, le sento pure leggendo ciò che scrivi e lo interpreto e lo leggo e lo rileggo, per capire, comprendere, leggerti dentro ciò che, al di fuori, sembra un puro esercizio di stile.

Quando penso a te, l’emozione é viva. Il cuore batte. L’anima si risveglia. L’umore si anima. Rabbia, dolore, passione, gioia, felicità. Una continua evoluzione di stati d’animo, opposti, intensi, rabbiosi, gioiosi: la vita non può mai essere una noia vicino a te.

Senza di te le emozioni di oggi sarebbero la pelle morta delle emozioni passate!

Post ispirato dalla visione de “Il favoloso mondo di Amelie

little bits of soul…

L’abbraccio di una cugina lontana e che, dopo anni, ho ritrovato semplicemente adorabile.



Il complimento di una persona cara, che non fa mai male al morale.



Il respiro di Ben all’unisono col mio e il calore del suo corpo che riscalda il mio viso poggiato su di lui.



Una risata con una persona poco più che sconosciuta.



Lo sfogo di una donna, solo in apparenza forte.



L’azzurro del cielo, mentre la brezza accarezza i miei capelli.



Piccoli pezzi di me e della mia anima… Che accompagnano i miei giorni e mi fanno semplicemente sorridere alla vita…