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Bandiera bianca!

Finalmente, dopo azioni legali (e illegali) di vario tipo, tentativi di repressione infruttuosi, azioni eclatanti, la lobby dei produttori musicali ha capito che non c’é nulla da fare… Annunciando un radicale cambio di rotta e rinunciando allo scontro. Chiaramente qualche balzello ce lo troveremo da pagare in più da qualche altra parte….

Anyway… Credo che, alla fine, sarà sempre meno che per le assurdità dei prezzi da pagare per un qualsiasi album comprato al negozio.

Maggiori informazioni sono qui.

Fluttuare…

A volte mi capita di preferire l’isolamento al dialogo… Sono i momenti in cui, cuffie alle orecchie, isolo la mia mente dal mondo circostante, eliminando tutti i rumori e i suoni estranei e sciogliendo la mia attenzione nella musica…

Fluttuare… Alla fine la mia mente fluttua senza nessuna direzione precisa tra le onde dei suoni che inondano le mie orecchie…

Fluttuare, senza pensare, disperdere i pensieri che si arrovellano senza posa nel mare magnum delle note, chiudere gli occhi e non accettare neppure gli stimoli visivi e abbandonarsi senza remore alle melodie. E’ come navigare senza mèta, lasciando che siano le correnti a trasportarti, senza che nessuno pensi al timone.

In certi momenti è come una droga necessaria per non farmi sommergere da tante emozioni negative.

E’ come iniziare un viaggio onirico, un sognare ad occhi aperti tutto ciò che la melodia sul momento suggerisce, in un susseguirsi senza senso di immagini ed emozioni.

Serve, sì. Soprattutto quando tenti di fare il tuo meglio senza successo, quando ottieni ciò che vuoi ma non é quel che ti serve, quando ti senti stanco, ma non riesci a dormire, respinto sempre all’indietro… Quando le lacrime rigano il tuo viso, quando perdi qualcosa di insostituibile, quando ami qualcuno, ma tutto và male: cosa potrebbe essere peggio? … Sogni le luci che ti guideranno verso casa, accendendoti dentro ed io proverò a prendermi cura di te…*

Si, serve a capire che non sempre posso risolvere i problemi delle persone a cui voglio bene, serve a capire che non posso caricarmi di sensi di colpa per ciò che non potrei fare, perché sarebbe senza senso. Serve a capire che é meglio così, che ci sono momenti in cui é meglio che lasci camminare sulle proprie incerte gambe chi voglio bene, perché é il migliore insegnamento che possa ricevere. Serve a capire che non stò abbandonando nessuno, ma che stò solo facendo il mio fottuto dovere nei suoi confronti…

* (libera traduzione e adattamento di Fix You – Coldplay – X & Y)

n’amu a passari u tempu…

Ognina, Catania, in ambulanza, in assistenza ad un torneo di canoa-polo.

E’ possibile dire che mi sto facendo due maroni così?

Si, si può dire. Meno male che c’é Janis in sottofondo… Piece of my heart

I want you to come on, come on, come on, come on and take it,
Take another little piece of my heart now, baby, (break a..)
Break another little bit of my heart now, darling, yeah. (have a..)
Hey! Have another little piece of my heart now, baby, yeah.
You know you got it if it makes you feel good,
Oh yes indeed.

Aggiungiamo gli Offspring: Keep’em separated! Ed io, saro e zoso balliamo!